Il solo uso che posso fare di quest'aria che non ti è passata dentro è respirarla tutta. Così nascono i fiori. Si prendono un po' d'aria soltanto per loro con la ferocia di unghie e denti che non ci mostrano. L'assedio è finito. Posa il fucile e cavati gli occhi che non ti sono mai… Continue reading

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Questa è la finta poesia degli errori commessi per abitudine e non per leggerezza l'inutile poesia dei miei occhi che ti porti via senza saperlo la schifosa poesia delle mie tasche vuote e delle mie mani che stringono una il vento l'altra un sasso Questa è una finta poesia. O è la dolcezza furibonda che.

Di te penso a volte che in una città deserta d'agosto tuoi sono i passi che vorrei sentire. Di me penso sempre che in una città infuocata d'agosto mie sono le cosce sui marmi gelati. Tue sono le mani. Miei sono gli occhi.