Settembre (In Via Borghesi)

L'asfalto è nuovo, appena fatto, nero pece. A nessuno importa, la pioggia se ne frega, il buio le dà ragione. L'olio delle patatine fritte sfrigola come l'acqua nelle pozzanghere. Il cliente è ivoriano. Non è triste: ha fame, ma spesso confonde le due cose. Per ingannare il tempo guarda la strada. Fronte appoggiata contro il… Continue reading Settembre (In Via Borghesi)

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29 settembre

Settembre sei folle Sei tu, casa e sei straniero Sei sudore e aria fresca Sei dei cieli il più azzurro e il più raro, buttato lì sui banchi del mercato Sei promessa Sei precipizio Sei terrore Sei solstizio Non abbiamo molto tempo, Settembre Dammi tutto quel che hai Dimmi tutto ciò che sai Sono venuta… Continue reading 29 settembre

Per dire le parolacce ci vuole il certificato medico.

Io credo che una mia autopresentazione potrebbe esaurirsi dicendo che quando avevo quattro anni godevo a far credere agli amici dei miei genitori che sapevo già leggere. Conoscevo a memoria tutti i libri di fiabe che mia madre mi leggeva, sapevo anche quando era il momento di voltare pagina. Così, me ne stavo lì sul… Continue reading Per dire le parolacce ci vuole il certificato medico.

È morto Umberto Eco, avevamo una storia d’amore.

Quando frequentavo l'università di Bologna, Umberto Eco l'ho incontrato qualche volta. Al di fuori dell'ambiente accademico, intendo. Una volta l'ho fissato per mezz'ora da dietro un libro dentro la Feltrinelli di Porta Ravegnana, col naso immerso nell'odore della carta dei libri nuovi, che scricchiolano un po' quando li apri, come le ossa di chi stiracchia… Continue reading È morto Umberto Eco, avevamo una storia d’amore.